Novità per il 2020!
Con la legge n. 27 dicembre 2019 , n. 160, c.d. Legge di bilancio 2020 (pubblicata in GU Serie Generale n.304 del 30-12-2019 – Suppl. Ordinario n. 45) agli artt. 184 – 199 viene ridefinita la disciplina degli incentivi fiscali previsti dal Piano nazionale Impresa 4.0. Rispetto all’anno scorso non è più prevista la modalità dell’iperammortamento ma viene riconosciuto un credito d’imposta variabile (40% – 20%) in base all’importo dell’investimento (max 10 milioni di euro) avente a oggetto beni ricompresi nell’allegato A (ovvero B) annesso alla legge 11 dicembre 2016, n. 232 (così come per l’iperammortamento del 2019).
Dal punto di vista tecnico-documentale è prevista una soglia di 300 000 euro superata la quale le imprese sono tenute a produrre una perizia tecnica semplice (non più giurata, quindi) rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale iscritti nei rispettivi albi professionali o un attestato di conformità rilasciato da un ente di certificazione accreditato, da cui risulti che i beni possiedono caratteristiche tecniche tali da includerli negli elenchi di cui ai richiamati allegati A e B annessi alla legge n. 232 del 2016 e sono interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.
Per importi inferiori è sufficiente una dichiarazione resa dal legale rappresentante (soglia inferiore rispetto a quella del 2019 con l’iperammortamento).
Per ulteriori dettagli non esitate a contattarmi!